Inefficienza a 360° di chi ci governa indipendentemente dal colore, tragica indifferenza da parte di tutti, desiderio di cambiamento ma scarsa volontà di cambiare….La nostra condizione attuale sancisce che l’unica forza davvero in grado di condizionare le nostre azioni e le nostre scelte è il sentito dire.L’arte perversa del manipolare il sentito dire, se non addirittura di crearlo, è la chiave di accesso per la conquista del potere. L’allarmismo e il sensazionalismo becero sono due delle facce più inquietanti dei media. Tutto è dipinto come una minaccia, una crisi, un’emergenza. Ci terrorizzano continuamente, e nulla mi toglie dalla testa che il motivo sia legato al fatto che la paura e l’infelicità siano il vero motore di questa società. Il costante allarmismo dei media induce molta gente ad essere spaventata, e dunque a non ragionare in modo lucido. Perché è molto più facile indirizzare qualcuno quando è intimorito, dirgli quel che deve fare, manovrarlo. In una situazione di stress, un poveretto rischia di farsi prendere dal panico, finendo per seguire i consigli di individui solo in apparenza più sicuri o qualificati.
Quel poveretto, di solito, siamo noi.
Aggettivi da prima pagina che colpiscono l’immaginazione, perché si punta sulla superficialità di chi legge, che in genere non approfondisce e si ferma ai titoli urlati. La gente viene bombardata giornalmente da migliaia di informazioni, i media sono affollati di notizie e per farsi ascoltare sono “costretti” ad alzare la voce per attrarre l’attenzione.
Venditori di Paura?
